dei Diritti e delle Pene – art. 3 Pari Dignità

art 3 locandina

Ogni giorno ognuno di noi è posto di fronte a numerosi ostacoli di carattere sociale, economico e legislativo che nei fatti limitano la nostra libertà e la nostra dignità sociale.

Ogni giorno ci accorgiamo che di fronte alla legge i cittadini non sono tutti uguali, troppo spesso la rivendicazione di diritti passa attraverso aule di tribunali nelle quali la capacità di poter prendere un ottimo avvocato conta molto di più del Diritto.

Per non parlare dell’effettiva partecipazione alla vita pubblica, all’organizzazione politica, economica e sociale della vita pubblica.

L’astensionismo delle ultime tornate elettorali segnala la distanza e il senso di impotenza nei confronti della vita pubblica, il tempo di lavoro sempre più lungo spesso impedisce a chi lavora di poter partecipare alle forme organizzate della vita pubblica mentre chi è senza lavoro è troppo preso dalle sue condizioni materiali per poter permettersi il “lusso” della partecipazione.

tutto questo ci rende diversi di fronte alla legge, ci rende diversi nella nostra capacità di partecipare ed incidere sulla vita pubblica.

Per non parlare di una politica sempre più distante, eletta da un sistema elettorale che penalizza chi non ha le condizioni materiali per permettersi la candidatura e trasforma i partiti in organizzazioni che non hanno bisogno di far partecipare i propri iscritti, o non averne affatto.

E infine il tema delle unioni civili e della discriminazione tra coppie etero sposate e coppie etero o omosessuali non sposate che non possono rivendicare gli stessi diritti.

Cosa significa oggi rivendicare il rispetto dell’art. 3?

I cittadini sono uguali di fronte alla legge?

Come si esplicita l'”effettiva partecipazione dei lavoratori” alla vita politica, sociale ed economica?

Di questo vogliamo discuterne e ascoltare le opinioni dei partecipanti, aprire una discussione e una mobilitazione.

art 3 locandina



« (Previous News)



%d blogger cliccano Mi Piace per questo: